4 Febbraio 2019

Vicolo Lavandai: quando la storia incontra la movida

Naviglio Grande Milano e Vicolo Lavandai

Oggi Spot&Get vi porta in un luogo magico, molto amato dai milanesi perché riporta i visitatori ai tempi della Milano che fu. Si trova sul Naviglio Grande, tra un ristorante e un locale notturno: è Vicolo Lavandai, un vero e proprio pezzo di storia della Vecchia Milano. Il vicolo, recentemente restaurato, prende il nome da un lavatoio che fino alla fine degli anni ’50 era usato per lavare indumenti e biancheria.

È suggestivo in qualsiasi stagione e con qualsiasi tempo, ma dà il suo meglio in primavera, quando le piante sopra al lavatoio si arricchiscono di fiori coloratissimi. Se invece ricercate un’atmosfera nostalgica e un po’ noir, fateci un salto in una di quelle sere autunnali in cui la scighera (nebbia in milanese) avvolge e ovatta tutta la città.

Curiosità

Il vicolo è dedicato ai lavandai e non alle lavandaie perché nell’Ottocento erano gli uomini ad occuparsi del servizio di lavaggio. Erano organizzati in una vera e propria associazione, la confraternita dei Lavandai di Milano, che risale al 1700.

Per strofinare i panni sugli stalli di pietra che tuttora si affacciano sul ruscelletto (“el fossett” in lingua milanese), i lavandai stavano inginocchiati sul “brellin” di legno.  Proprio da qui prende il nome El Brellìn, il famoso ristorante di Vicolo Lavandai.