3 Maggio 2019

Animali esotici a Milano e dintorni: dove ammirarli

animali esotici a milano

Milano è senza dubbio una delle città più multiculturali d’Italia. Gente da tutto il mondo vive qui o la visita semplicemente. Insomma di esseri umani geneticamente diversi tra loro ce ne sono in abbondanza. E per quanto riguarda gli animali? Dove ammirare animali esotici a Milano? Anche da questo punto di vista la metropoli meneghina e i suoi dintorni offrono numerose alternative interessanti.

 

Animali esotici a Milano

In via Cappuccini c’è Palazzo Invernizzi, simbolo di arte e cultura, che ospita degli animali affascinanti, dall’inconfondibile colore rosa. Stiamo ovviamente parlando dei fenicotteri. Per chi se ne intende ce ne sono due di razze: gli hoenicopterus chilensis e quelli roseum. Gli animali sono stati importati quasi quaranta anni fa, quando non era ancora vietato, e si sono riprodotti. La Villa dove “risiedono” non è aperta al pubblico e non ci si può avvicinare agli animali, ma è comunque possibile guardarli da lontano.

Per gli amanti degli animali che vivono in acqua il consiglio più scontato è visitare l’Acquario Civico, che si trova in pieno centro, zona Parco Sempione. È una struttura piuttosto piccola e, stando ai commenti di chi c’è stato, un’ora basta e avanza per visitarla tutta. Ci sono molti pesci originari dei mari italiani ma anche una vasca piuttosto grande dedicata ai pesci tropicali, che solitamente sono quelli più colorati e che risultano più interessanti agli occhi di noi occidentali.

 

Poco fuori Milano

Bisogna spostarsi un bel po’ da Milano città e provincia per arrivare a quello che secondo molti è lo zoo più attrezzato della regione Lombardia. Quello di Valbrembo è uno zoo che attira ogni anno migliaia di visitatori. Ambiente ideale per le famiglie, offre veramente tanto a chi paga il biglietto d’ingresso. Uno zoo (molto spazioso) a tutti gli effetti: animali esotici che non si trovano altrove ed esperti del settore che se ne prendono cura non facendogli mancare nulla.

Per chi invece vuole conoscere un pezzetto di storia del Po, quello che sappiamo bene essere “il fiume più lungo d’Italia”, c’è il Museo omonimo. Anche in questo caso bisogna spostarsi da Milano e andare fino a Motta Baluffi, provincia di Cremona. Chi c’è stato parla di un posto ben curato e che vale la pena visitare. Ci sono vasche con i pesci attualmente presenti nel fiume e anche con quelli che ormai si vedono sempre meno. Ci sono inoltre descrizioni dettagliate delle specie autoctone e non. Un focus importante, infine, è stato realizzato sulla storia del fiume, anche quella molto remota; come testimonianze interessanti a riguardo ci sono alcuni fossili appartenenti ad ere geologiche ormai lontane. In giorni prestabiliti è possibile anche fare un giro in barca sulle acque del fiume per capire le condizioni attuali.