19 Aprile 2019

5 pizzerie da provare assolutamente a Milano (l’ultima è una sorpresa!)

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Chi ci vive, così come chi ci è stato anche solo una volta, lo sa: quando si parla di ristoranti, a Milano ce n’è letteralmente per tutti i gusti. In quest’articolo, però, andiamo un po’ più nello specifico e ci limitiamo alle pizzerie. Si sa, il cibo italiano è quello più imitato nel mondo. I due simboli della tradizione culinaria italiana sono senza dubbio la pasta e la pizza.

La pasta si adatta in base al posto in cui ci troviamo: più o meno ogni regione dello stivale ha un piatto di pasta speciale. Per quanto riguarda la pizza, invece, è opinione diffusa che Napoli non abbia rivali.

Ma se nel ventunesimo secolo riusciamo a mangiare cibo giapponese anche a migliaia di chilometri di distanza, mangiare una buona pizza partenopea senza uscire dai confini nazionali è possibile.

In questo articolo abbiamo raccolto cinque pizzerie milanesi che a nostro avviso sono le migliori. Se Napoli è conosciuta nel mondo come la capitale della pizza un motivo ci sarà. Perciò abbiamo inserito quattro pizzerie partenopee nell’elenco, più una sorpresa finale, che non ha alcun legame diretto con Napoli.

 

Ecco le migliori pizzerie di Milano:

Da Michele

Questa pizzeria a Napoli è molto famosa. I gusti sono personali, non c’è dubbio. Ma molti napoletani sono concordi nel dire che “Da Michele” fa la migliore pizza di Napoli, dunque anche del Mondo. Un altro dettaglio fondamentale che contraddistingue questa pizzeria è che il menù è estremamente breve: come pizze la scelta è tra due: margherita o marinara. “Da Michele” è presente in moltissime grandi città italiane e del mondo. Non poteva mancare a Milano. Per assaggiare quella che secondo molti è la migliore pizza napoletana al mondo bisogna recarsi a Piazza Repubblica. Importante: il locale non accetta prenotazioni. Dunque armatevi di tanta pazienza.

 

Starita

Chi scrive quest’articolo considera la pizza di Starita la migliore a Napoli, anche superiore a quella di Michele. Per un motivo semplicissimo: tutti amiamo la Margherita e la Marinara, ma ogni tanto c’è voglia di aggiungere qualche ingrediente in più sulla pizza. Da questo punto di vista Starita è il numero uno. Anche lui, come molti proprietari di pizzerie storiche napoletane, ha deciso di aprire una sede a Milano, in via Giovanni Gherardini.

 

Sorbillo

Quando parliamo di pizzaioli viventi famosi, non c’è dubbio che Gino Sorbillo dal punto di vista mediatico non abbia rivali. Spesso presente in televisione e con un seguito impressionante sui social, il pizzaiolo di via Tribunali ha costruito un piccolo grande impero (non solo mediatico). Oltre che le due sedi a Napoli, ne ha una a Roma, una Milano e una a New York. Quella milanese è vicinissima al Duomo ed è sempre piena. Un motivo ci sarà.

 

Pizzium

Pizzium merita un discorso a parte. Questo perché propone sia la pizza tradizionale napoletana – con tantissime ottime recensioni – sia alcune varianti che sono omaggi ad altre regioni italiane. È possibile anche assaporare la pizza con mozzarella di bufala, un particolare che poche pizzerie a Milano possono vantare. Un’altra particolarità di questo locale è la “Birrium”, una birra inventata appositamente per annaffiare le pizze del locale.

 

Berberè

Chiudiamo con la pizza che con quella tradizionale napoletana ha veramente poco in comune. Berberè in via Sebenico in comune con Gino Sorbillo ha l’utilizzo del lievito madre. Per il resto cambia molto. A partire dalla farine, o meglio dalle farine. Ci sono varietà che nelle pizzerie di Napoli non vengono utilizzate, come enkir, kamut, segale o di mais. Anche gli ingredienti usati come “topping” faranno storcere il naso ai napoletani fondamentalisti. Ma tant’è.